CHI SIAMO ?

Il Coordinamento Tecnici, Professionali, Licei è nato nella scorsa primavera col fine di raccogliere e diffondere istanze, materiali, mozioni, iniziative nate tra i lavoratori e le lavoratrici della scuola in opposizione alla riforma Moratti. La sua composizione è stata, fin dal primo momento, trasversale, così che, al suo interno, hanno potuto e possono confrontarsi lavoratori ed RSU con identità diverse.

L’intento è quello di promuovere e coordinare la crescita delle iniziative e far sì che si arrivi ad esprimere momenti via via più alti di lotta, convinti come siamo che solo un’opposizione forte dei lavoratori possa essere decisiva sul fronte antiriforma, nella difesa della scuola pubblica quale bene collettivo, nella opposizione al generale peggioramento delle condizioni di lavoro, alla gerarchizzazione, ai crescenti processi di precarizzazione e alla scomparsa di posti di lavoro.

Lo scorso 16 febbraio s’è tenuta all'Istituto Bertarelli di Milano un'assemblea del Coordinamento. Erano presenti una settantina di persone in rappresentanza di trenta  scuole, tra essi anche alcuni studenti e genitori.

La discussione ha riguardato  i principali punti della riforma e fornito alcune prime indicazioni da attuarsi sulla base della valutazione delle singole realtà: fare assemblee indette dalle RSU per informare i lavoratori, fare approvare ai Collegi Docenti mozioni contro la riforma e le cosiddette sperimentazioni della Direzione Scolastica Regione Lombardia, costituire gruppi di lavoro docenti/studenti, allargare le assemblee in orario di lavoro a questi ultimi, stilare una lettera aperta ai genitori e studenti sulle trasformazioni sociali della riforma, far pressione per arrivare ad un’assemblea cittadina unitaria con le diverse forze sindacali, cominciare a pensare di promuovere un’azione forte come quella di uno sciopero di due giorni consecutivi con iniziative esterne e spettacolari.

L 'Assemblea del Coordinamento Tecnici, Professionali, Licei propone a tutto il Movimento i punti più importanti della piattaforma per un confronto ed un’azione di lotta comune.

Abrogazione della riforma e ritiro di tutti i decreti attuativi

· Netta opposizione alla divisione classista tra Licei e Formazione Professionale ed al passaggio dell’istruzione professionale statale alla formazione professionale regionale.

· Rifiuto dei percorsi integrati istruzione-formazione professionale e dell’alternanza scuola–lavoro che anticipano la Riforma e incanalano studenti, precocemente selezionati verso la FP, aggravano la dispersione scolastica sottraendo molte ore curriculari per affidarle ad agenzie private.

· No all’eliminazione dell’istruzione tecnica, artistica, musicale e della specificità dell’esperienza tecnico-professionale statale.

· No alla eliminazione degli ITP e delle compresenze negli istituti tecnici e professionali.

· Rifiuto del Tutor in tutti gli ordini di scuola e del ddl sullo stato giuridico dei docenti, contro la gerarchizzazione e per la difesa della collegialità e corresponsabilità delle decisioni.

· Opposizione alla riduzione complessiva del quadro orario delle discipline e alla divisione della quota oraria in obbligatoria ed opzionale prevista dagli schemi dei decreti attuativi.

· Contro la frantumazione del sapere, conseguenza della logica modulare; per una didattica che ponga al centro lo sviluppo dei nessi logici, la visione d’insieme dei fenomeni, lo sviluppo di capacità critiche, di analisi e di sintesi. 

· Difesa degli organici dal taglio selvaggio e dalla precarizzazione previsti dall’attuazione della riforma (circa 100.000 posti solo per le scuole superiori).

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